Progetto
Il Progetto Scuola e Volontariato in Toscana è attivo su tutto il territorio regionale, nasce nel 2003-2004 ed è gestito dal Centro Nazionale per il Volontariato – CNV – e promosso dal Cesvot, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – Direzione Generale e gli Assessorati alle Politiche Sociali e al Diritto alla Salute della Regione Toscana.
L’obiettivo è promuovere fra i giovani la cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva e viene perseguito con l’attivazione, in ogni delegazione Cesvot (tutte le Province e Empoli) di un Operatore Locale, che si occupa di favorire l’incontro e il dialogo fra i principali attori del Progetto, ovvero le associazioni o enti che sul territorio si occupano di tematiche sociali e i docenti e gli studenti delle Scuole Superiori di Secondo Grado.
Nel corso delle annualità gli obiettivi non sono mutati, ma le attività si sono diversificate e arricchite. Nei confronti della scuola il tentativo è stato quello di integrare sempre più le proposte del progetto con i percorsi didattici curriculari: in tal senso in ogni scuola coinvolta viene distribuito un facile e utile strumento, denominato ‘Rosa dei temi’, che articola le attività proposte dal progetto secondo le disponibilità delle Associazioni e mostra possibili collegamenti e ponti di senso con materie e moduli scolastici.
In generale si è rafforzata una metodologia di lavoro incentrata sulla coprogettazione con docenti, studenti e associazioni di volontariato in modo da valorizzare e potenziare le molte risorse presenti sul territorio. La collaborazione avviene attraverso costanti incontri sia individuali che di gruppo e nel tempo si sono costituite solide reti di collaborazione, attive a livello scolastico o territoriale, con le quali perseguiamo le nostre finalità.
- A CHI E’ RIVOLTO
- ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
La Toscana è una delle regioni che conta maggiore ricchezza e varietà per quanto riguarda il tessuto associativo. Sono infatti attive sul territorio circa 3.000 associazioni di volontariato che hanno sviluppato competenze in molteplici campi come l’educazione alla legalità, l’animazione sociale, la cooperazione internazionale, le vecchie e nuove povertà, lo sport, la disabilità, il dialogo interculturale, la tutela dell’ambiente, dei diritti e molti altri. Oltre a rappresentare una risorsa in termini culturali, sono anche la testimonianza di una società consapevole e responsabile che si prende cura del proprio territorio.
Il progetto si propone di coinvolgere tali realtà in un processo di collaborazione e coprogettazione per favorire l’incontro con il mondo della scuola e in particolare gli studenti grazie a:
- la possibilità di contattare le scuole e i docenti interessati attraverso la mediazione dell’operatore locale;
- l’attivazione di momenti di scambio e riflessione locali e regionali, durante i quali confrontarsi su metodologie e strumenti efficaci di coinvolgimento delle nuove generazioni.
Come è possibile partecipare:
- mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio tempo;
- partecipando alle attività rivolte ai ragazzi (incontri in classe, stage, eventi);
- aderendo e partecipando alla rete locale del progetto attraverso riunioni e momenti di confronto.
- ALLE SCUOLE
Fra i molteplici compiti della scuola, rientra anche quello di formare cittadini consapevoli, autonomi e capaci di leggere il contesto e di impegnarsi personalmente all’interno della propria società. In tal senso un contributo importante può, e deve, arrivare dal mondo del volontariato e della solidarietà in generale: aprire le classi e gli istituti ai volontari significa non solo affrontare con gli studenti problematiche alle quali sono state date risposte concrete, ma soprattutto mostrare loro possibili canali d’impegno e partecipazione.
Il progetto si propone di far incontrare i docenti e presidi interessati con le realtà di promozione della solidarietà presenti sul territorio che si sono rese disponibili a far parte della rete territoriale del Progetto Scuola e Volontariato, attraverso:
- l’individuazione di docenti e referenti con cui programmare le attività;
- la diffusione di una rosa dei temi per ogni zona di lavoro, dove vengono evidenziate le proposte e le competenze messe a disposizione dalle associazioni e come possono essere integrate con la didattica (ovvero, l’educazione alla legalità, il volontariato internazionale, le vecchie e nuove povertà, lo sport, la disabilità, il dialogo interculturale e molte altre);
- il sostegno a gruppi di studenti con i quali collaborare all’interno dell’istituto, ma anche a livello cittadino.
Come è possibile partecipare:
- inserendo il progetto all’interno del piano dell’offerta formativa del proprio istituto;
- mettendo a disposizione alcune ore di lavoro con gli studenti per gli incontri e le attività con i volontari e gli operatori;
- contribuendo alla diffusione del progetto all’interno del proprio istituto e alla coprogettazione delle attività.
- AGLI STUDENTI
Il protagonismo e l’impegno in prima persona, passa prima di tutto attraverso la curiosità e la voglia di conoscere quello che succede sul proprio territorio. Scuola e Volontariato è un’occasione concreta per misurarsi con i bisogni della società, conoscendo possibili risposte e azioni a cui partecipare e su cui riflettere.
Il progetto si propone di creare delle opportunità per far sperimentare in prima persona la solidarietà agli studenti, attraverso la conoscenza di associazioni e volontari che dedicano il proprio tempo alla sensibilizzazione e all’impegno concreto, e di sostenerli nell’attivazione di eventi o iniziative all’interno dell’istituto o a livello cittadino.
Come è possibile partecipare:
- partecipando agli incontri in classe, stage, eventi ed esperienze estive;
- attivando uno staff “scuola e volontariato” nel proprio istituto;
- stimolando i propri docenti a partecipare al progetto;
- contattando l’operatore di riferimento della città.


Scuola e volontariato
Io penso che l’attività di volontariato sia molto utile.L’anno scorso ,insieme alla professoressa Ciampini, abbiamo pensato di andare sulla spiaggia di Alberese per togliere i rifiuti dal terreno.Io non sono potuta andare perché avevo un altro impegno importante ma mi sarebbe piaciuto partecipare perché è utile ed è un segno di civiltà.Insieme alla professoressa Ciampini e alle mie compagne di scuola ,ho partecipato all’attività di Yoga.Nelle paese dove sono nata,l’attività di volontariato non era praticata nella scuola ma forse fuori della scuola c’erano persone che aiutavano le persone bisognose.
Ciao,sono Bing Chen,da Grosseto.